Gestione e riutilizzo delle acque in ambito urbano e periurbano: online materiali e registrazione del seminario Life Climax Po

Lo scorso 21 maggio 2026 si è svolto un nuovo appuntamento del ciclo di seminari formativi LIife Climax Po dedicato alle pubbliche amministrazioni. Al centro della giornata il tema della gestione e del riutilizzo delle risorse idriche in ambito urbano e agricolo, alla luce delle trasformazioni del regime delle precipitazioni causate dalla crisi climatica.

Il seminario, dal titolo “Gestione e riutilizzo delle acque in ambito urbano e periurbano”, ha riunito amministratori, tecnici, ricercatori, professionisti ed enti gestori per approfondire strumenti, soluzioni e riferimenti normativi già disponibili per affrontare fenomeni sempre più frequenti come piogge intense, allagamenti urbani e periodi di siccità prolungata.

Nel corso dell’incontro si è discusso di adattamento climatico, gestione sostenibile delle acque meteoriche, riutilizzo delle acque non potabili, pianificazione territoriale e strategie per ridurre la pressione sulle risorse idriche nei contesti urbani e agricoli.

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I contenuti emersi durante il seminario

Il ciclo idrologico urbano e le sfide del distretto del Po

Alessandro Scibona (Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po) ha illustrato il quadro delle principali criticità che interessano il distretto del Po, dove gli effetti del cambiamento climatico stanno modificando disponibilità e distribuzione della risorsa idrica. L’intervento ha approfondito il rapporto tra urbanizzazione, impermeabilizzazione dei suoli, aumento del rischio di allagamenti e pressione crescente sugli ecosistemi acquatici, presentando anche gli strumenti di pianificazione e governance già attivi a scala distrettuale.

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Le tecnologie verdi per la gestione delle acque meteoriche

Marco Maglionico (Università di Bologna – Dipartimento di Ingegneria Civile, Chimica, Ambientale e dei Materiali ) ha presentato il ruolo delle Nature Based Solutions e dei sistemi di drenaggio urbano sostenibile (SuDS) nella gestione delle acque meteoriche. Tra i temi affrontati: coperture verdi, rain garden, sistemi infiltranti, pavimentazioni drenanti e principi di invarianza idraulica e idrologica, strumenti sempre più importanti per aumentare la resilienza delle città agli eventi meteorologici estremi.

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Riutilizzare le acque meno pregiate in ambito urbano

Patrizia Ercoli (Regione Emilia-Romagna) ha illustrato il quadro normativo e pianificatorio relativo alla tutela delle acque, soffermandosi sulle opportunità offerte dal riutilizzo delle cosiddette “acque meno pregiate”, come acque meteoriche, acque grigie e reflue opportunamente trattate. L’intervento ha evidenziato il ruolo che queste risorse possono avere nella riduzione dei consumi idrici civili e nella costruzione di città più resilienti agli effetti della crisi climatica.

Scarica la presentazione di Patrizia Ercoli

Aspetti tecnici e normativi sul riuso delle acque in agricoltura

Tonino Liserra (ANBI Emilia-Romagna) ha approfondito le prospettive del riuso delle acque reflue in agricoltura, illustrando il quadro normativo europeo e nazionale e le esperienze sviluppate nel sistema irriguo dell’Emilia-Romagna. Un focus particolare è stato dedicato all’efficienza dei sistemi irrigui e alla necessità di diversificare le fonti di approvvigionamento per garantire la sicurezza idrica del comparto agricolo.

Scarica la presentazione di Tonino Liserra

Il Manuale delle Buone Pratiche di adattamento ai cambiamenti climatici

Nel corso del seminario è stato inoltre presentato il Manuale delle Buone Pratiche di adattamento ai cambiamenti climatici, realizzato nell’ambito del progetto LIFE CLIMAX PO. Il documento raccoglie esperienze, soluzioni e strumenti utili a supportare amministrazioni pubbliche, tecnici e stakeholder nell’adozione di misure concrete di adattamento.

Marzia Mattioli di Legambiente ha illustrato il percorso che ha portato alla realizzazione del manuale e il suo ruolo all’interno delle attività di disseminazione e capacity building del progetto.

Consulta il Manuale di buone pratiche per l’adattamento ai cambiamenti climatici

 

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