Big Jump 2026: LIFE CLIMAX PO il 12 luglio lungo Panaro e Ticino per riportare l’attenzione sui fiumi europei

Il progetto europeo LIFE CLIMAX PO aderisce alla campagna internazionale promossa dall’European Rivers Network. In programma due appuntamenti in Emilia-Romagna e Lombardia, tra camminate naturalistiche, tuffi simbolici e incontri dedicati a biodiversità, paesaggi d’acqua e adattamento climatico.

Domenica 12 luglio 2026 torna il Big Jump, la campagna internazionale promossa dall’European Rivers Network che invita cittadini, comunità locali, associazioni e istituzioni a compiere un gesto simbolico per chiedere più attenzione alla tutela e al ripristino dei fiumi europei.

Nata nel 2002 lungo il fiume Elba, l’iniziativa ha attraversato negli anni diversi Paesi europei, coinvolgendo persone, territori e realtà locali in eventi pubblici legati all’acqua, alla qualità degli ecosistemi fluviali, alla biodiversità e al diritto delle comunità a vivere fiumi più sani, accessibili e resilienti. Il “grande tuffo” è diventato nel tempo un’azione collettiva semplice e riconoscibile: un modo per riportare i fiumi al centro dello spazio pubblico e per ricordare il ruolo che svolgono nella vita dei territori, dalla sicurezza idrica alla conservazione degli habitat, dal paesaggio alla socialità.

Anche nel 2026 il progetto europeo LIFE CLIMAX PO aderisce al Big Jump con due appuntamenti nel distretto del fiume Po, in Emilia-Romagna e in Lombardia, costruiti attorno a due corsi d’acqua importanti per la rete ecologica del bacino: il Panaro e il Ticino.

L’adesione alla campagna si inserisce nel percorso di LIFE CLIMAX PO, progetto cofinanziato dal programma LIFE dell’Unione Europea e dedicato all’adattamento ai cambiamenti climatici nel distretto idrografico del fiume Po. Un territorio vasto e complesso, che attraversa regioni, aree urbane, zone agricole, ambienti naturali e sistemi produttivi strategici per il Paese. Qui la crisi climatica sta già modificando il rapporto con l’acqua: periodi di siccità più intensi, eventi meteorologici estremi, pressioni sugli ecosistemi, maggiore esposizione di città e territori al rischio idraulico.

In questo quadro, i fiumi sono al centro di una sfida che riguarda insieme tutela ambientale, adattamento climatico e qualità della vita. Le aree ripariali, le zone umide, i corridoi ecologici e le infrastrutture verdi e blu possono contribuire a ridurre il rischio alluvionale, favorire la biodiversità, migliorare la continuità degli habitat e offrire spazi di relazione, educazione e benessere per le comunità. Il Big Jump diventa così un’occasione per avvicinare questi temi alle persone, raccontando i fiumi attraverso esperienze dirette, cammini, incontri e momenti pubblici.

Emilia-Romagna: camminata lungo il Panaro da Vignola al Parco Fluviale di Marano

In Emilia-Romagna l’appuntamento è lungo il fiume Panaro, con una camminata da Vignola al Parco Fluviale di Marano seguendo il Percorso Sole. Il ritrovo è alle 9.00 al parcheggio della Rocca di Vignola.

Durante il percorso, insieme alle Guardie Ecologiche Volontarie, si racconteranno gli aspetti naturalistici dell’area: il valore degli ambienti fluviali, il ruolo della vegetazione ripariale, dei corridoi ecologici e delle aree verdi connesse al fiume. Una camminata per osservare da vicino il paesaggio del Panaro e ragionare su come i corsi d’acqua, se tutelati e gestiti con attenzione, possano diventare alleati nell’adattamento alla crisi climatica.

All’arrivo, nell’area picnic del Parco Fluviale, si incontra Michele Lapini, fotografo che negli ultimi anni ha documentato gli effetti del cambiamento climatico sui paesaggi italiani: dalla tempesta Vaia alle alluvioni in Romagna, fino a un reportage sull’erosione costiera pubblicato su National Geographic. Con lui si parlerà di come si racconta per immagini ciò che la crisi climatica sta generando nei territori — nei paesaggi, nella vita quotidiana delle comunità, nelle economie locali.

Info e iscrizioni: info@legambiente.emiliaromagna.it

Lombardia: tuffo simbolico e bio talk lungo il Ticino a Pavia

In Lombardia l’appuntamento è a Pavia, sulle rive del Ticino. La mattina del 12 luglio, al Club Vogatori Pavesi (via Milazzo 99), si comincia alle 10.00 con un bio talk che mette insieme due temi: la biodiversità del fiume e la sicurezza di chi lo frequenta.

Con l’Università di Pavia si parla di ecosistema fluviale – cosa vive nel Ticino e intorno al Ticino, com’è cambiato negli anni, cosa rischia e cosa invece resiste. Il Ticino è uno dei fiumi più ricchi dal punto di vista naturalistico dell’intero bacino padano: ospita specie rare, attraversa un parco regionale tra i più antichi d’Italia, e mantiene tratti di vegetazione ripariale che altrove sono ormai quasi scomparsi. Con la Protezione Civile si affronta invece il tema della balneazione nei fiumi:  quali sono i rischi reali e come stare in acqua in modo consapevole.

Alle 11.30 tuffo simbolico nel Ticino, sulla spiaggia adiacente al Club, e a seguire un piccolo rinfresco.

Info e iscrizioni: cecilia.giubileo@legambientelombardia.it

 

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