Cremona 18 aprile 2026 h 12:00 Parco Colonie Padane, Via del Sale, 60, 26100 Cremona
Il comune di Cremona firma per la migliore gestione delle proprie risorse idriche in ragione di un efficace adattamento climatico
La firma del sindaco Virgilio, insieme all’autorità di bacino del Po e di Legambiente, al termine di un’attività di pulizia del progetto Po Salvamare a Cremona
Dopo Monza e Pavia, anche il Comune di Cremona sottoscrive la dichiarazione di intenti CLIMACTPACT4PO, un impegno per l’adattamento e la mitigazione ai cambiamenti climatici formulato dal progetto europeo LIFE CLIMAX PO secondo le indicazioni della Strategia Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (SNACC) e del Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC). Coordinatore del progetto LIFE CLIMAX PO è l’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po (AdBPo).
Sabato 18 aprile 2026, alle ore 12:00, al termine della pulizia che a Cremona da due anni viene organizzata da PoSalvaMare, un progetto per la pulizia delle aree spondali in un’ottica di economia circolare, avverrà la firma simbolica presso il Parco Colonie Padane sul lungo Po.
Parteciperanno il sindaco di Cremona, Leonardo Virgilio; Francesco Tornatore, Dirigente Responsabile del Settore “Gestione delle Risorse Idriche” dell’Autorità di Bacino Distrettuale del Fiume Po; Lorenzo Baio, vicepresidente di Legambiente Lombardia e il circolo Legambiente di Cremona “VedoVerde”.
Con questa adesione, il Comune si impegna a:
- Sviluppare piani locali di adattamento climatico
- Coinvolgere attivamente la comunità locale
- Integrare obiettivi di adattamento nei piani urbanistici
- Collaborare con privati, ONG e istituzioni scientifiche
- Monitorare indicatori climatici e valutare l’efficacia delle azioni
- Promuovere innovazione e consapevolezza ambientale
“Un passo decisivo verso una gestione sostenibile delle risorse idriche e una maggiore resilienza climatica nel bacino del Po”, commenta Lorenzo Baio, vicepresidente di Legambiente Lombardia. “La firma di Cremona rafforza la rete di progetto: amministrazioni e società civile possono indicare la strada per la soluzione della crisi climatica.”
