Seconda Stakeholder Board Regionale di Life Climax Po: oggi a Torino l’evento “Nuovi strumenti per la Riqualificazione delle Acque”

Torino, 12 novembre 2025 – Si è tenuta oggi presso la Sala Trasparenza del Grattacielo Piemonte la seconda Stakeholder Board Regionale del progetto Life Climax Po, organizzata dal Settore Tutela e uso sostenibile delle Acque della Regione Piemonte. Durante l’incontro enti pubblici, fondazioni, beneficiari del bando Acquevive e stakeholder del territorio si sono riuniti per approfondire strumenti e strategie a supporto della gestione e della riqualificazione delle acque piemontesi. Fondazioni e capitale privato per la tutela della natura.

Dopo i saluti istituzionali dell’Assessore all’Ambiente, Energia, Innovazione e Ricerca Matteo Marnati, del Direttore Angelo Robotto e di Francesco Tornatore dell’Autorità di Bacino Distrettuale del fiume Po, la mattinata è entrata nel vivo con una tavola rotonda sul finanziamento della natura tramite il capitale privato. Moderata da Paolo Mancin, Vicedirettore della Direzione Ambiente, Energia e Territorio della Regione Piemonte, la discussione ha visto gli interventi di Pier Giovanni Capellino della Fondazione Capellino, Paolo Siccardi della Fondazione CARIPLO e Sara Leporati della Fondazione Compagnia di San Paolo.

Il tema centrale è stato come mobilitare risorse private per sostenere progetti di tutela ambientale e riqualificazione fluviale, un passaggio che diventa sempre più necessario per integrare i fondi pubblici.

Bando Acquevive: premiati i vincitori 2025 e lanciata l’edizione 2026

La seconda parte della mattinata è stata dedicata al Bando Acquevive, strumento pensato per sostenere progetti innovativi di tutela delle risorse idriche sul territorio piemontese. Sono stati presentati i progetti pilota già realizzati e annunciati i vincitori dell’edizione 2025: il Comune di Villanova Canavese, il Comune di Demonte (rappresentato dal progettista Marco Spada) e la Città Metropolitana di Torino (con Chiara Mastretta). La premiazione è stata effettuata dall’Assessore Matteo Marnati.

Durante l’evento è stato anche lanciato ufficialmente il Bando Acquevive 2026, che aprirà nuove opportunità per enti locali e stakeholder interessati a sviluppare interventi di riqualificazione fluviale.

Nature Restoration Law e Water Resilience Strategy: il punto della situazione

Nel pomeriggio il programma si è concentrato su temi di rilievo nazionale ed europeo. Francesco Tornatore ha aperto la sessione pomeridiana presentando lo Stakeholders Board del progetto Life Climax Po. A seguire, Silvia Bruschieri dell’ufficio di Bruxelles della Regione Piemonte ha illustrato l’evoluzione della strategia europea sulle acque, con particolare attenzione alla Water Resilience Strategy.

Ampio spazio è stato dedicato alla Nature Restoration Law e alle attività del Work Package 6 del progetto Life Climax Po, dedicato alle soluzioni basate sulla natura e sugli ecosistemi. Martina Bussettini di ISPRA ha presentato le novità e i lavori sull’applicazione della Nature Restoration Law in Italia, mentre Andrea Staccione del CMCC ha illustrato le attività del WP6 all’interno del progetto.

I tecnici della Regione Piemonte hanno poi condiviso lo stato di avanzamento delle attività regionali: Farzane Attari, Stefano Callea e Silvia Isacco del Settore Tutela e uso sostenibile delle acque hanno presentato i nuovi approcci per la valutazione della continuità fluviale, mentre Matteo Massara del Settore Biodiversità e aree naturali ha affrontato il tema della continuità fluviale in relazione alla tutela della biodiversità in Piemonte.

 

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